Post numero dodici.

Tutto è iniziato nel 2011, quando un giovane ragazzo appassionato di deejaying e di musica, riceve per il suo compleanno un container.
Un regalo decisamente “strano e inconsueto”, ma grazie al quale poteva in tutta tranquillità ascoltare musica senza disturbare “troppo” il vicinato e la sua famiglia.

Quel ragazzo ero io. Dentro quel container ci ho trascorso molte giornate:
all’inizio era il rifugio nel quale mi esercitavo con i lettori CDJ e selezionavo la musica da usare alle feste di compleanno; nel tempo poi, affascinato dalla produzione di musica elettronica, il container ha preso la piega che lo ha portato negli anni a diventare un piccolo luogo dove creare musica con diletto.

Si arriva al 2014, anno di cambiamenti: l’iscrizione al conservatorio e la decisione di intraprendere gli studi come Tecnico di Sala di Registrazione.
Con il tempo ho attrezzato il container con un modesto trattamento acustico, acquistando  inoltre microfoni e strumentazione per registrare.
E’ lì che ho inciso dei brani per diversi musicisti, attività che si è affiancata allo studio e alla pratica relativi al corso di studi intrapreso.

Fino ad arrivare a questa sera, probabilmente l’ultimo giorno che passerò all’interno di questo luogo che mi ha dato tanto.

“Caro Container,
mi ritengo molto fortunato ad averti avuto, ti ringrazio per avermi accompagnato fino ad oggi. Ora però è giunto il momento di voltare pagina e di salire un gradino più in alto.”

 

A te che leggi, grazie per avermi dedicato un po’ del tuo tempo, ci vediamo al prossimo post.

 

Container: Prima e Dopo

 

www.containeraudioroom.it

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